/* 2017-11-24*/

Esplorare gli incubi successivi ad un trauma può aiutarci a guarire dalle eventuali ferite di tali eventi traumatici. Questi incubi insorgono di solito entro le primissime settimane dall’evento oppure dopo mesi o anni dallo stesso, quando vengono riaccesi da un altro evento traumatico. A volte la nostra resilienza o il supporto di amici o persone care può riportarci in carreggiata nel giro di settimane. In altri casi possono volerci mesi o anni, oltre al supporto psicologico o medico, perché le memorie devastanti e gli incubi ripetitivi allentino la presa. Alan Siegel afferma che gli incubi da stress post traumatico non sono necessariamente segno di patologie, ma tentativi della nostra mente di superare il trauma. Questi incubi sono una fonte di informazioni che possono aiutarci a stare meglio. Sempre secondo Siegel, gli incubi ricorrenti e con stesso tema sono uno dei sintomi principali che caratterizzano la sindrome da stress post traumatico. Persone che hanno visto la loro vita messa a repentaglio, hanno assisto a scene violente o sono veterani di guerra, possono avere questi disturbi. Lo stesso per i sopravvissuti a catastrofi (inondazioni, terremoti, incidenti) o a chi ha perso un proprio caro. Fare incubi ricorrenti e sempre uguali è un indice di una situazione di stallo da parte della nostra mente che cerca di far fronte alle sensazioni di vulnerabilità causate dal trauma. Di seguito una lista di simboli e temi onirici presenti negli incubi successivi ad un trauma ed il loro possibile significato:

  • onde, maree, inondazioni: indicano emozioni o situazioni fuori controllo, soverchianti.

  • Uccidere, essere uccisi, morte, essere feriti: temi ricorrenti per i veterani di guerra.

  • Rinascita, ricostruzione, nuove scoperte, crescita di piante, o il finale del sogno che cambia in meglio: indicano che la guarigione emotiva da un trauma è in corso.

Se stiamo guarendo dal trauma, l’evento reale rivissuto nel sogno si miscela ad altri eventi della nostra vita presente, di solito questioni pressanti. Anche quando lo scenario rimane quello del trauma ma si riesce a reagire, a combattere e non si è più passivi, significa che ci stiamo riprendendo.

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